I nostri libri

Paolo Nori - Bassotuba non c'èRaffaello Baldini - Ad nòtaJaroslav Hasek - Storia del Partito del progresso moderato nei limiti della legge

Paolo Nori - La matematica è scolpita nel granito

Paolo Nori – Bassotuba non c’è

bassotuba_200px Uscito di carta nel 1999 per DeriveApprodi, poi per Einaudi e oggi per Feltrinelli, Bassotuba non c’è, di Paolo Nori, è la nostra sesta uscita, per la prima volta in digitale.

Comincia così:

Io sono quello che non ce la faccio.
Io sono stanco, anzi, stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio. Oppure no.
Io sono esaurito. Ho finito, nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa. Sono scarico. Sembro vivo, ma sono morto. Oppure no.
Io sono un martire della letteratura. Ho scritto un romanzo che è piaciuto molto a due editori, uno dei quali molto importante. Molto colpiti. Originale, mi han detto. Ti chiamiamo entro fine luglio, mi han detto. Oggi è l’otto di agosto e sono qui in casa che aspetto. Non succede niente. Questo niente mi ammazza. Oppure no.
Io sono deperito da una lunga dieta e dalla delusione che l’ha seguita. Non entravo più nelle braghe e mi son messo a dieta. Sono stato a dieta otto mesi. Dimagrivo pochissimo, ma costantemente: un chilo al mese. Un bel giorno, sono entrato nel paio di braghe più stretto che avevo. Sono uscito di casa, la cintura stretta nell’ultimo buco, e vedevo riflessa nelle vetrine l’immagine di un uomo agile e fresco. I pantaloni fasciavano elegantemente una vita sottile. Il ventre piatto del“pugilatore. Ero diventato cordiale e piacevole, parlarmi insieme. Se ne accorgevano tutti, quelli che mi incontravano. Ma come stai bene, come sei in forma. Sono stato magro tre giorni. È lì che mi sono abbattuto. Oppure no.
Io sono sotterrato da una storia sentimentale, finita male. Bassotuba è andata via con un sociologo e io non ho retto al distacco. Che ancora adesso, sui muri di casa, ci sono appesi i biglietti che mi lasciava. Non buttare le cicche nella tazza del water!!! Io guardo quei tre punti esclamativi e torno indietro e spengo la cicca nel portacenere. Come se adesso servisse a qualcosa. Come se un’azione potesse in qualche modo cambiare la mia condizione presente. Invece no.

Paolo Nori – Bassotuba non c’è
Copertina di Simona Toncelli
ISBN 978-88-97318-04-0
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €4.00 e si compra su questa pagina di Bookrepublic oppure su Amazon.

Raffaello Baldini – Ad nòta

Raffaello Baldini - Ad nòtaAd nòta, di Raffaello Baldini, è la nostra quinta uscita, che pubblichiamo con la cura e la postfazione di Giuseppe Bellosi.

Paolo Nori ha scritto:

Nel 1995, quando è uscita, per Mondadori, la prima edizione di Ad nòta, terza raccolta poetica di Raffaello Baldini, Pier Vincenzo Mengaldo ha scritto «Se non restasse ancora vivo il pregiudizio pigro per il quale un poeta in dialetto è un “minore”, anche quando è maggiore, Raffaello Baldini sarebbe considerato da tutti quello che è, uno dei tre o quattro poeti più importanti d’Italia». Ecco, oggi, nel 2012, 17 anni dopo, oggi che quell’antologia, esaurita da anni, è introvabile, noi di questa minuscola casa editrice elettronica che si chiama Sugaman, siamo così stupefatti e contenti di poter ripubblicare questo libretto, che la nostra contentezza non si può dire, possiamo solo ringraziare Giuseppe Bellosi, per la cura che ha messo in questa nuova edizione, e gli eredi di Baldini per averci dato la possibilità di rendere di nuovo disponibile, in formato elettronico, questa meraviglia che adesso, è incredibile, la possono leggere tutti.

Il libro contiene le versioni italiane dello stesso Baldini, e le versioni originali in dialetto Santarcangiolese (da ogni poesia si può saltare da una versione all’altra attraverso appositi collegamenti interni). È corredato dalla postfazione di Giuseppe Bellosi, già curatore e traduttore dell’edizione Einaudi de La Fondazione.

Raffaello Baldini – Ad nòta
Postfazione e cura di Giuseppe Bellosi
Copertina di Simona Toncelli
ISBN 978-88-9731-803-3
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €2.50 e si compra su questa pagina di Bookrepublic oppure su Amazon.

Jaroslav Hasek – Storia del Partito del progresso moderato nei limiti della legge

Jaroslav Hasek - Storia del Partito del progresso moderato nei limiti della legge Storia del Partito del progresso moderato nei limiti della legge, di Jaroslav Hasek, è la nostra quarta uscita, che pubblichiamo nella traduzione di Sergio Corduas.

Paolo Nori ha scritto:

Nel 1911, un anarchico di Praga che si chiama Jaroslav Hašek, e che diventerà uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo, fa l’ultima cosa che ci si aspetterebbe da un anarchico, fonda un partito politico. Lo chiama Partito del progresso moderato nei limiti della legge, e si autonomina Unico candidato alle elezioni per il rinnovo del parlamento austroungarico. E fa una vera e propria campagna elettorale, con dei comizi come quelli di tutti gli altri partiti, con la differenza che la prima domanda è gratis, per fare le successive bisogna pagare mezza pinta di birra. Questa esperienza è diventata poi un piccolo libro che a me sembra bellissimo, Storia del partito del progresso moderato nei limiti della legge, e che comprende i discorsi che Hašek fece in quella celebre e ingloriosa campagna elettorale (sembra che i voti per il Partito del progresso moderato nei limiti della legge furono 38).

Jaroslav Hašek (1883-1923), scrittore ceco, personaggio eccentrico fino alla leggenda, visse dei più disparati mestieri (garzone di drogheria, impiegato di banca, redattore di giornale). Chiamato alle armi, nel 1916 disertò per passare ai Russi e combattere contro l’Austria nelle legioni cecoslovacche. Nel 1918 entrò nell’Armata rossa. La sua opera più popolare Le avventure del buon soldato Šveijk durante la guerra mondiale, ha avuto numerose riduzioni cinematografiche e teatrali (celebre quella di Bertolt Brecht).

Jaroslav Hasek – Storia del Partito del progresso moderato nei limiti della legge
Traduzione e cura di Sergio Corduas
Copertina di Simona Toncelli con un disegno di Jiri Sliva.
ISBN 978-88-9731-802-6
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €2.50 e si compra su questa pagina, oppure su Amazon.

Sugaman sul Kindle

Un piccolo aggiornamento in attesa dell’infornata dei nuovi libri per dire che da oggi i libri di Sugaman sono disponibili anche per il Kindle su amazon.it.

Ristampare un libro elettronico

Ci sono diversi vantaggi nel fare un libro elettronico anziché uno cartaceo. Chi è abituato a leggere su supporti diversi dalla carta i vantaggi li ha sotto gli occhi tutti i giorni, ma alcuni potrebbero non essere così ovvi. Per esempio, nei giorni scorsi, abbiamo ristampato Le Rivoluzioni vanno sempre storte di Luciano Marrocu. Abbiamo corretto i refusi, aggiunto delle modifiche concordate con l’autore, e da qualche giorno chi compra il libro si ritrova tra le mani la seconda edizione, senza sforzi da parte sua e senza doversene neanche accorgere. Anche chi l’ha già comprato può accedere alla seconda edizione senza doverlo ricomprare: basterà che entri nel suo profilo utente del negozio in cui l’ha comprato, trovi nell’elenco degli ordini il libro che cerca, e potrà riscaricarlo, aggiornato. Potremmo pensare alle implicazioni che questo processo potrebbe avere per i libri scolastici, per esempio, implicazioni che potrebbero non piacere alle case editrici ma essere molto utili agli utenti: per il momento ci limitiamo a gioire del fatto che Le rivoluzioni vanno sempre storte è un libro ancora più bello di prima.

Presenteremo la nuova edizione di Le rivoluzioni vanno sempre storte sabato 22 ottobre 2011, alle ore 16, a Pisa, nella sala Tienanmen del Palazzo dei Congressi, nel corso del Pisa Book Festival.

Luciano Marrocu – Le rivoluzioni vanno sempre storte

Le rivoluzioni vanno sempre storte, di Luciano Marrocu, è la terza uscita di Sugaman, ed è la prima completamente inedita. Se avesse una quarta di copertina sarebbe questa:

C’è una tenerezza, nella scrittura di Marrocu, c’è una malinconia, anche quando è comico, e spesso è comico, e la cosa strana è che questa tenerezza e questa malinconia io le trovo in tutte le cose che scrive, Marrocu, sia nei saggi storici, che nei romanzi, che nei metaromanzi come questo.
– P.N.

Oppure questa:

C’è un professore di Sanscrito che ha fatto il Sessantotto, un altro, di Storia Contemporanea, che solo per ragioni d’età non l’ha fatto, un convegno sui Falsi d’Arborea in chiave post-moderna. Una studentessa perplessa che aspira a trasferirsi al Dams. Antichi amori che sembrano non finire, nuovi amori che tardano a cominciare. Poi, nel serrato finale, una cena lawrenciana a base di “spumante idromele” e un vecchio linguista giapponese in costume sardo.

Luciano Marrocu insegna storia contemporanea all’università di Cagliari, che è il posto dove vive. Ha scritto molti saggi storici (tra i quali Orwell. La solitudine di uno scrittore, 2009) e cinque romanzi che hanno come protagonisti i due poliziotti della Divisioni Affari Generali e Riservati Luciano Serra e Eupremio Carruezzo (l’ultimo è Farouk, 2011). Questo è il suo primo metaromanzo.

Luciano Marrocu – Le rivoluzioni vanno sempre storte
Copertina di Simona Toncelli.
ISBN 978-88-9731-801-9
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €3.90 e si compra su questa pagina.

Adrián Bravi – Restituiscimi il cappotto

Restituiscimi il cappotto, di Adrian Bravi è la seconda uscita di Sugaman. Se un libro elettronico avesse una quarta di copertina sarebbe questa:

La scomparsa di un cappotto azzurro polvere impedisce al protagonista di realizzare i suoi progetti, cioè di ammazzarsi come aveva deciso di fare dopo aver capito che «la morte è l’unica cosa che può salvare da tutte le fatiche». Senza cappotto, tocca ancora stare qui a faticare, a patire freddo, a avere vergogna, a dannarsi con le parole.

Adrián N. Bravi è nato a San Fernando (Buenos Aires), in una casa accanto al fiume che si allagava sempre per via delle inondazioni. Attualmente vive a Recanati, e lavora come bibliotecario presso l’università di Macerata. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola Río Sauce (Buenos Aires), un libro che parla di un’inondazione, e nel 2004 ha esordito in Italia con Restituiscimi il cappotto (Fernandel, seconda uscita della collana LDM). Invece, con la casa editrice Nottetempo di Roma ha pubblicato tre romanzi, La pelusa (2007), Sud 1982 (2008) e Il riporto (2011) scritti da lui in italiano con pochi errori.

Adrián N. Bravi – Restituiscimi il cappotto
Immagine di copertina di Timofej Kostin, grafica di Simona Toncelli.
ISBN 978-88-9731-807-1
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €2.90 e si compra su questa pagina.

Le reazioni le scolpiamo nel granito

La classifica di BookRepublicDomani è una settimana che il primo libro di Sugaman, La matematica è scolpita nel granito, di Paolo Nori, è in vendita, e in rete c’è già qualche reazione che vorrei condividere.

io non ce la faccio a smettere di parlare del libro di Nori La matematica è scolpita nel granito. Non è che abbia delle grosse riflessioni da fare, posso solo dire che qui dentro c’è tanto di quel Nori che posso anche evitare di andare a sentirlo in giro per l’Italia quando fa i discorsi, quando fa le presentazioni, basta leggere questo libro, c’è tutto.

Matteo Capobianco

è veramente esilarante, Nori è un genio, complimenti.

Lumoz, su Friendfeed.

I diari del Cabudanne de sos poetas sono intrisi della stessa poesia dei personaggi che si avvicendano a Seneghe fino a formare un corpo unico, indissolubile.

La lettura è emozionante, divertente. Di più.

Emanuela Zibordi

i seneghe diaries fanno ribaltare

Elisabetta, su Friendfeed

Da lunedì scorso è primo in classifica su BookRepublic, e se non l’avete ancora comprato lo potete fare a questa pagina. Grazie per l’accoglienza. Davvero.

Paolo Nori – La matematica è scolpita nel granito

Paolo Nori - La matematica è scolpita nel granitoLa matematica è scolpita nel granito è il primo libro edito da Sugaman. Ogni anno, a Seneghe, vicino a Oristano, si tiene il Cabudanne de sos poetas, e Paolo Nori ha raccolto qui i diari del Cabudanne dal 2006 a oggi.

Dopo c’è stata la gara a chitarra. A me, nella gara a chitarra, la cosa che mi piace moltissimo, sono gli applausi. La gente applaude solo se gli piace. Se non gli piace, non applaude. E il cantante, quando non applaudono, deglutisce. Deglutisce, deglutisce, deglutisce. E quando applaudono invece lo vedi che torna a sedere leggero come un uomo innamorato.

Paolo Nori, che è nato a Parma nel 1963, e abita a Casalecchio di Reno, scrive dei libri.

Paolo Nori - La matematica è scolpita nel granito
ISBN 978-88-9731-800-2
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)

Costa €4.90 e si compra da questa pagina.