Luciano Marrocu – Le rivoluzioni vanno sempre storte
Le rivoluzioni vanno sempre storte, di Luciano Marrocu, è la terza uscita di Sugaman, ed è la prima completamente inedita. Se avesse una quarta di copertina sarebbe questa:
C’è una tenerezza, nella scrittura di Marrocu, c’è una malinconia, anche quando è comico, e spesso è comico, e la cosa strana è che questa tenerezza e questa malinconia io le trovo in tutte le cose che scrive, Marrocu, sia nei saggi storici, che nei romanzi, che nei metaromanzi come questo.
– P.N.
Oppure questa:
C’è un professore di Sanscrito che ha fatto il Sessantotto, un altro, di Storia Contemporanea, che solo per ragioni d’età non l’ha fatto, un convegno sui Falsi d’Arborea in chiave post-moderna. Una studentessa perplessa che aspira a trasferirsi al Dams. Antichi amori che sembrano non finire, nuovi amori che tardano a cominciare. Poi, nel serrato finale, una cena lawrenciana a base di “spumante idromele” e un vecchio linguista giapponese in costume sardo.
Luciano Marrocu insegna storia contemporanea all’università di Cagliari, che è il posto dove vive. Ha scritto molti saggi storici (tra i quali Orwell. La solitudine di uno scrittore, 2009) e cinque romanzi che hanno come protagonisti i due poliziotti della Divisioni Affari Generali e Riservati Luciano Serra e Eupremio Carruezzo (l’ultimo è Farouk, 2011). Questo è il suo primo metaromanzo.
Luciano Marrocu – Le rivoluzioni vanno sempre storte
Copertina di Simona Toncelli.
ISBN 978-88-9731-801-9
(ebook in formato standard ePub, leggibile su tutte le piattaforme)
Costa €3.90 e si compra su questa pagina.